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Architettura e design al Caffè della Versiliana

Mario Botta, Architetto noto in tutto il mondo, Aldo Colonetti, Direttore di Ottagono, la più autorevole rivista di Design, Paolo Baldessari, Architetto e Designer, Michela Baldessari, Designer e Coordinatore Dipartimento Designer dell’ADI (Associazione Designer Italiani), nata nel 1954, che assegna il Premio Compasso d’Oro, il più antico ma soprattutto il più autorevole premio mondiale di Design, saranno ospiti domani (8 agosto) alle 18,30 di Henraux per Luce di Carrara al Caffè della Versiliana. Ad accogliere i prestigiosi relatori sarà Paolo Carli, Presidente di Henraux. Si parlerà di Architettura, di Design e di marmo. L’Italia vede in molte aree eccellenze territoriali racchiuse in comprensori specifici. Fra questi, le Apuane rappresentano uno dei poli identitari di maggior prestigio e storicità, un contesto unico, conosciuto in tutto il mondo, che da sempre significa marmo, ed eccellenza e preziosità dei materiali lapidei. L’Architetto Mario Botta parlerà delle sue architetture che, come è noto, sono realizzate con l’utilizzo di materiali della tradizione. Il dialogo fra gli ospiti e il Presidente di Henraux, Paolo Carli, si baserà sull’utilizzo del marmo, materiale che sta vivendo una grande rinascita, in Architettura e nell’Industrial Design. Lo spunto è dato da Luce di Carrara, il brand di Henraux che vede la collaborazione di Designer fra i più prestigiosi al mondo, da Michael Anastassiades, che con le Miracle Chips ha stupito il mondo intero, a Baldessari e Baldessari, Lorenzo Damiani, Alberto Meda, Francesco Meda e fino a Scholten & Baijings, tutti protagonisti della collezione “Abitare oggi, il marmo disegna il paesaggio domestico”, presentata alla Triennale di Milano durante il Salone del Mobile. La nuova collezione di Luce di Carrara, unica nel suo genere, racconta lo sviluppo di un percorso, progettuale e produttivo che, partendo da un territorio unico, le Apuane, guarda all’abitare attraverso una serie di prodotti che colgono il senso più propriamente connesso alla contemporaneità ed entrano, a pieno titolo, come summa creativa del più ricercato made in Italy. Paolo Carli, che ha fortemente voluto questo incontro, un tema di grande attualità e interesse, conferma come: “la lavorazione industriale del marmo è espressione di un territorio che conosce un saper fare artigianale unico al mondo, attraverso le nostre iniziative vogliamo affermare sempre più l’identità di un luogo non replicabile altrove”.

tratto da www.versiliatoday.it